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Aspartame and Acesulfame K

Aspartame e Acesulfame K

L’aspartame, o APM e conosciuto in Europa con il codice additivo E951 è il nome di un dolcificante non-saccaride artificiale utilizzato come sostituto dello zucchero in molti cibi e bibite.L’Aspartame è l’estere metilico di fenilalanina / dipeptide acido aspartico. Miscele di aspartame con acesulfame potassio- conosciuto come acesulfame K- si trovano fra gli ingredienti per dare un gusto più simile allo zucchero, ed essere più dolce che il sostituto usato da solo. L’aspartame è stato scoperto come un farmaco per l’ulcera, non un dolcificante. Ogni bibita dietetica che hai bevuto è una dose di farmaco.
La preoccupazione per l’ingestione di aspartame durante la gravidanza non è limitata a difetti di nascita, ma le modifiche o danni ad alcune zone del cervello. Il danno potenziale comprende parti del cervello coinvolte nel processo complesso di apprendimento, nonché il controllo ormonale (ipotalamo). Questi problemi purtroppo si possono verificare una volta il bambino abbia raggiunto la pubertà.
Reazioni o effetti collaterali del Aspartame:
Esposizioni a lungo termine all’aspartame può causare le seguenti reazioni o effetti collaterali:
Dolore addominale, attacchi d’ansia, artrite, asma, gonfiore, edema (ritenzione di liquidi), ipoglicemia ,iperglicemia, cancro al cervello (studi animali sono stati fatti prima dell’approvazione), difficoltà respiratorie, laringiti, bruciore nell’urinare, poca concentrazione, dolore toracico, tosse cronica, affaticamento cronico, confusione, morte, depressione, diarrea, vertigini, sete eccessiva o fame, affaticamento, distorsione della realtà, arrossamento del viso, perdita capelli (calvizie) oppure assottigliamento dei capelli,problemi o cambio del ciclo mestruale, spasmi muscolari, nausea, vomito, offuscamento di pensiero, perdita di memoria, attacchi di panico, convulsioni, tachicardia, perdita della vista, aumento di peso.

Acesulfame K: Acesulfame K contiene il cangerogeno  cloruro di metilene c. L’esposizione a lungo termine di cloruro di metilene può causare mal di testa, depressione, nausea, confusione mentale, effetti sul fegato, gli effetti renali, visivi.
La cosa migliore da fare è evitare tutti i sostituti dolcificanti artificiali . Essi non hanno alcun valore alimentare, ingannano il corpo facendoci pensare che si sta mangiando qualcosa di dolce, sta a ognuno da noi decidere!

http://www.disinformazione.it
http://www.holisticmed.com
http://www.sweetpoison.com
http://www.medicinenet.com

10 risposte a Aspartame e Acesulfame K : No, Grazie!

  • silvia scrive:

    Peccato che l’alternativa sia eliminare i dolci..io ci ho provato a comprare bibite e caramelle solo con zucchero quando ero incinta, ma ci ho rinunciato.

  • Sarah scrive:

    Infatti quando sono rimasta incinta.. ho eliminato anch’io tutte le caramelle.. Vitasnella..ecc… e d’allora non acquisto più quel tipo,ma mi concedo dei dolci sani. Non rinuncio al cioccolato… ; )

  • Cinzia scrive:

    E noi povere sfigate che non possiamo assumere zucchero che facciamo?? E’ davvero complicato trovare alimenti o bevande senza zucchero che non contengano aspartame e acesulfame K!

  • Giuliano scrive:

    Dite che nell’acesulfame K c’è il cloruro di metile. Cercando notizie sulla pericolosità dell’acesulfame K ho trovato molte volte la formula chimica C4H4KNO4S ma non c’è il cloro (CL)! Non intendo dire che non faccia male, ma se lo fà non è per quello.

  • Alberto scrive:

    l’alternativa ai dolcificanti artificiali come l’aspartame è la Stevia un “dolcificante” naturale. le multinazionali dovrebbero invertire la rotta ed usare la Stevia.

  • francesco scrive:

    grazie per le vostre notizie,posso dirvi che per problemi vari da circa 3/4 anni consumavo una forte quantità di gomme vivident credento di scaricare il mio nervosismo, e senza acccorgemene stavo malissimo soffrivo di ansia,depressione ,agitazione inspiegabili al punto di prendere dei calmanti, battito accelerato confusione mentale,dolori al torace non riuscivo a capire evitavo caffe,cioccolatta pensando fossero i responsabili finchè una sera avevo una agitazione che nemmeno i calmanti riuscivano a fermarvi e l’unica cosa che avevo assunto è stato un pacchetto di 30g di vividentblast(avevano tutti i veleni possibili)cosi ho cercato di capire tramite ricerche nel web ed ho capito della pericolosità di queste sostanza, grazie per le vostre notizie e anche della trasmisssione di reporter di raitre di giorno 29/04/2012 davvero interessante ,da domenica che non uso più gomme e bibite e sto migliorando notevolmente…

  • diana scrive:

    Dopo Report di Raitre ho letto ancora più attentamente le etichette dei prodotti che sono in vendita! Le mie amate caramelle al limone sono inzuppate nell’acesulfame K che è uguale all’aspartame. Mondo ladro! Qui bisogna tornare al miele e al fruttosio o bere “l’amaro” calice così come è, pian piano ci si abitua…A questo punto ho dei dubbi anche sulla stevia, che oltre a costare tantissimo, è poi così sicura?Magari tra 30 anni ci ritroviamo con un effetto cancerogeno anche per quella. Insomma stavamo meglio quando stavamo peggio: meno veleni nei cibi, meno cibi velenosi. grazie per lo spazio concesso, ciao.

  • elena ferrario scrive:

    Avendo mangiato gli stessi alimenti dei miei genitori a pranzo e null’altro per le successive 5 ore senza alcuna reazione di alcun genere (quindi la digestione era già avvenuta), mi sono chiesta come mai ad un certo punto del pomeriggio, verso le 18,30 ho cominciato ad avere delle continue scariche di dissenteria, quasi avessi il colera! Non avevo bevuto nulla nè mangiato altro da pranzo. Mi sono arrovellata a lungo cercando di capire cosa poteva aver causato ciò e non sono arrivata ad alcuna conclusione se non una seria di caramelle di una marca famosa che ho consumato nei 60 minuti (o meno) precedenti: contenevano acesulfame k. Non sono un medico, ma non ho mangiato altro se non quelle.

  • Fabrizio scrive:

    Per favore, quando scrivete un articolo cercate di attenervi al reale. L’acesulfame k, per quanto possa avere effetti lassativi, non contiene affatto cloruro di metilene. La formula dell’acesulfame K presenta esclusivamente un metile in posizione 6 dell’anello, un ossigeno chetonico in posizione 4, un azoto anionico che lega elettrostaticamente un potassio in posizione 3, un gruppo solfonico in posizione 2 e un ossigeno in posizione 1. Non esiste formula alcuna di questo composto in cui si presenti cloro incorporato, quindi evitate di fare terrorismo con certi articoli perché è disdicevole.

    Anche la saccarina sodica è un dolcificante artificiale, ben più noto dei due incriminati, ed è il primo dolcificante artificiale inventato. Ebbene, checché se ne dica, non ci sono studi in merito che abbiano effettivamente dimostrato come un normale dosaggio possa causare danni per l’uomo. Anzi, sembra che la saccarina sia stata presa in considerazione (non è ancora stato confermato, quindi non è una verità accertata) come composto ipoglicemizzante, riducendo così il livello ematico di glucosio, dunque potrebbe rivelarsi un buon agonista dell’insulina, in caso di insulino-resistenza. Dunque persone afflitte da diabete potrebbero trarne giovamento.

    Anche il normale zucchero da cucina, il famigerato saccarosio, viene considerato pericoloso per l’uomo. Dicono che crei assuefazione. Beh, non ne capisco il motivo. Eppure si tratta di un semplice disaccaride contenente glucosio e fruttosio. Estratto dalla barbabietola e purificato, dunque, esente da fibre vegetali, a differenza dello zucchero di canna che è più naturale. Ma la sostanza non cambia. Si tratta comunque di nutrienti per mente e corpo. In particolare il cervello abbisogna di almeno 100-120g di glucosio/die, mentre il fabbisogno dell’intero organismo di almeno 200g/die. Dunque, più che di assuefazione io parlerei di necessità. E’ chiaro che normalmente non è consigliabile ingerire altrettanti grammi di saccarosio puro, visto che ci sono alimenti come pane e pasta e riso sono ricchi di carboidrati complessi, ovvero gli amidi, una grande fonte di glucosio, ma non si può certo dire che, se preso in minime dosi, faccia male.

    Ad ogni modo, eccettuato per l’acido aspartico contenuto nell’aspartame, che non è affatto un aminoacido essenziale (almeno per l’uomo), ma anzi, potenzialmente cancerogeno per l’essere umano, diciamo che, se non si abusa degli altri dolcificanti, non si incorrerà in effetti collaterali.

    ps. io ho mangiato due caramelle Ricola proprio adesso, vorrei capire quante caramelle e di che tipo avrebbe mangiato la signora Elena, per arrivare a tale epilogo? Anche perché mi sembra strano arrivare a tale conclusione per qualche caramella. A meno che non ne faccia uso spasmodico quotidiano. Si sa che le caramelle fanno male e che hanno effetti lassativi (lo dice persino la confezione) qualunque tipo possano essere, ma non per chissà quale motivo, semplicemente sono ricche di zuccheri, sciroppi e dolcificanti, addensanti, conservanti vari, e non aiutano certo a perdere peso. :)

    Saluti

  • Betty scrive:

    Fabrizio, grazie per il tuo commento. L’acesulfame K è vero che non contiene cloruro di metilene nella formula, ma questo viene impiegato come solvente nella fase della sua produzione. Dicono che non rimangono residui di questo chimico a prodotto finito… beh io non mi fido. Meglio non usarlo. Ancora non siamo sicuri sulla sicurezza dell’Aspartame. Vi lascio il link della puntata di Report: http://www.youtube.com/watch?v=qYZ6o5tujPM

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