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protezione solare

protezione solare

Quando si tratta di scegliere   il protettore solare non basta solo guardare il livello del fattore della protezione (SPF).  I prodotti solari vengono spalmati ripetutamente nell’arco di una giornata per diversi giorni di seguito quando siamo in vacanza al mare o in montagna oppure quando si fanno attività all’aperto.  La pelle assorbe tutti i componenti del prodotto e per questo dobbiamo stare attenti all’inci dichiarato sull’etichetta. In Europa al contrario che negli Stati Uniti esistono 27 componenti chimici che si possono utilizzare senza causare rischi alla salute. EWG (Environmental Working Group, organizzazione non profit che rende pubblica informazione per proteggere la salute e l’ambiente)  ha creato una lista dei componenti da evitare che elenchiamo qui di seguito:

Evita questi Ø Cerca questi ?
Ingredienti Oxybenzone
Vitamina A (retinyl palmitate)
Repellenti per insetti
Zinc
Titanium dioxide,
Avobenzone ,Mexoryl SX,Tinosorb S, Tinosorb M
Prodotti Sprays
Polvere
SPF sopra i 50+
Crema
Ampio spettro di protezione
Resistenti all’acqua, per il mare, piscina e essercizi. SFP30+ per mare e piscina

Non lasciatevi ingannare da una etichetta che si vanta di alto SPF. Qualcosa maggiore di “SPF 50 +” può tentarvi di rimanere al sole troppo a lungo evitando le scottature, ma non altri tipi di danni alla pelle. La FDA (USA) dice che questi numeri sono ingannevoli. Scegliete i protettori SPF 15-50 +, e riapplicarli spesso. Inoltre meglio scegliere il prodotto sulla base della tipologia della propria pelle,l’orario dell’esposizione, la possibilità di stare all’ombra e la copertura nuvolosa.
-Notizie sulla vitamina A. La vitamina A fa bene mangiarla, ma spalmarla sulla pelle forse no. Nuovi dati del governo mostrano che i tumori e le lesioni tendono a svilupparsi prima sulla pelle ricoperta di creme alla vitamina A. La vitamina A, viene indicata sull’etichetta come “retinyl palmitate”. Da evitare.
-Circa i componenti. Evitare la protezione solare a base di oxybenzone.L’oxybenzone è un estrogeno sintetico che penetra nella pelle e contamina il corpo. Cercate gli ingredienti attivi di zinco, titanio, avobenzone o Mexoryl SX. Queste sostanze proteggono la pelle dai dannosi raggi UVA e rimangono sulla pelle, con poca o nessuna penetrazione nel corpo. Inoltre, evitate le creme solari con repellente per insetti. Se si ha proprio bisogno di un repellente, meglio acquistarlo separatamente applicarlo per primo.
-Crema, spray o in polvere – e con quale frequenza? Spray e polveri riempiono l’aria con piccole particelle di protezione solare che potrebbero non sicure respirarle. Scegliete invece le creme. Riapplicare spesso il protettore perché le sostanze chimiche per la protezione solare possono rompersi sotto il sole oppure tolte con gli asciugamani e vestiti.

Per maggiore informazione riguardo gli abbronzanti e protettori vedete: Federconsumatori

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