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compostaggio in casa

compostaggio in casa

Il compostaggio trasforma i rifiuti alimentari in fertilizzante naturale, utile per la crescita equilibrata di frutta e verdura, piante e fiori. Facendo il compostaggio in casa, contribuiamo alla riduzione delle emissioni di gas serra perché evitiamo che tonnellate di rifiuti organici finiscano nelle discariche. Mi sono accorta che i rifiuti organici a casa nostra fanno circa 1 chilo a settimana, quasi tutto bucce di frutta e verdura ( ne consumiamo tanta!). Ho il ricordo del mio nonno, chi nel giardino dietro casa sua aveva fatto una enorme compostiera domestica. Aveva cavato una buca dove mischiava terra, le foglie cadute dai suoi alberi e gli avanzi di cibo di una famiglia numerosa. Io abito in un appartamento con un piccolo balcone e forse dentro un vaso di misura media con terra potrei imitare la sua tecnica. Cosa fare col fertilizzante ricavato?. Questo fertilizzante senza dubbio servirebbe alle poche piante che ho e di sicuro mi avanzerebbe. Il mio vicino di casa, che incrocio tutte le mattina quando mi reco al lavoro, possiede un orto comunale. Penso che a lui ed i suoi vicini farebbe piacere ricevere il mio fertilizzante.
Se invece si vuole fare un compostaggio a casa “tecnologico”, mi è capitato di vedere in una fiera NatureMill, un composter grande come una pattumiera da sottolavello che può essere tenuto in cucina, nella cantina oppure sul balcone. Il compostaggio è accelerato e i rifiuti sono digeriti in due settimane.
Ci sono dei Comuni che offrono una riduzione sulla tassa dei rifiuti per gli utilizzatori dei composti. Il vostro Comune lo fa?.

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